“Experimenting on the Net”
“ La disumanità dei computer
sta nella loro onestà „Isaac Asimov
Il gatto di Schoendinger, pone un problema molto più vasto di quello che si pensi.
Quando si guarda all'interno della scatola si influenza il sistema, e all'improvviso può esserci un gatto, se pensiamo che ci possa essere, come può esserci niente, se vogliamo non ci sia niente.
La scatola chiusa di persè, all'interno non contiene niente, c'è il nulla, matematicamente può:
- contenere un gatto.
- contenere niente.
- contenere qualsiasi altra cosa.
Siamo noi che aprendola la influenziamo e lei all'improvviso contiene qualcosa, ma siamo noi che c'è lo abbiamo messo.
In realtà la scatola contiene tutto, ma nel tutto è compreso il niente, quindi contiene anche il niente.
Quando l'apriamo che succede ?
Perchè c'è il gatto ?
Perchè nella nostra visione del mondo c'è il gatto, quindi influenziamo a livello quantistico la scatola, ed voilà, ecco il gatto.
Ma siccome può contenere tutto, perchè non c'è una arancia ?
Perchè abbiamo il ricordo del gatto che ci entra.
In pratica noi vediamo nella scatola, ciò che vogliamo vedere.
E ciò che vogliamo vedere, spesso è legato al nostro passato.
Se ricordiamo un gatto che è entrato nella scatola, vedremo un gatto.
Se ricordiamo una mela, vedremo una mela.
Ma se è entrato un gatto, ed è entrata una mela, che succede ?
BHO !
Puoi vedere il gatto, come la mela.
Dipende da ciò che vuoi vedere, e soprattutto dai tuoi ricordi.
Il passato influenza direttamente il presente, o meglio, siamo noi che siamo legati al passato, e quindi ogni nostra azione è legata a ciò che abbiamo vissuto nel passato.
Questo è un grande limite.
Se noi ci ricordiamo di non esser mai riusciti a passare attraverso un muro, non riusciremmo mai a passarci attraverso, anche se dal punto di vista quantico, quantistico, è possibilissimo.
Eppure non ci passi, PERCHÉ NON VUOI !
La mente ti ricorda che non ci sei mai passato, quindi quando stai per volerlo fare, la mente arriva e ti dice: "Pazzo ! Come fai ? È di materia".
E non ci passi.
Così la mente dimostra, in realtà, il contrario, di quello che vuole ostacolare.
Dimostra che è la volontà dell'individuo a non farlo passare attraverso il muro, ma se noi non avremmo ricordo di non esser passati attraverso il muro, potremmo passarci tranquillamente.
In fondo la materia non esiste.
E vuota, c'è il nulla.
Da questo punto di vista qualsiasi sistema di regole influenza la realtà.
Il gatto di Schoendinger ha applicazioni che manco ci immaginiamo.
Quando usiamo un cellulare, un'apparecchio elettronico, o qualcos'altro, lo usiamo a scatola chiusa, noi ci aspettiamo quel funzionamento.
Ma dal punto di vista quantistico il cellulare non può funzionare, e può funzionare allo stesso tempo.
Cosa succeda non lo possiamo sapere, ma funziona, e finchè funziona noi non c'è ne accorgiamo, anche se inconsciamente siamo noi che vogliamo che funzioni.
In realtà dentro non c'è nessun circuito elettrico.
Quando lo apriamo, lo influenziamo, siccome ci aspettiamo un circuito elettrico, anzi, siamo SICURI che ci sia.
Quindi ci vedremo un circuito elettrico, ma se volessimo potrebbero esserci dei criceti, e c'è li vedremmo.
Insomma quando utilizziamo un qualcosa che è noto, quel qualcosa funziona. Quando non è noto quel qualcosa è più soggetto a malfunzionamenti.
Ecco perchè a molti utenti di PC, succedono chissà quali problemi, e poi chiamano il tecnico, lui arriva, fa la stessa procedura degli utenti PC, ma funziona.
Perchè ?
Perchè la volontà del tecnico influenza il funzionamento della macchina, e siccome lui sa' come funziona, e come dovrebbe funzionare, essa funziona ! a differenza dell'utente di PC, che non sa' un tubo.
Insomma per spiegare un problema che mi assillava da tempo, un problema di tutti i giorni, ho dovuto perfino addentrarmi, anche se solo mentalmente, nella fisica quantistica olistica !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Geratocaliuqernaof,
Marco.